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Gli ITP sopravviveranno alla riforma Fioroni?

In questi mesi al ministero della Pubblica Istruzione sono a lavoro diverse commissioni composte da tecnici che “segretamente” stanno preparando la riforma della scuola targata centro-sinistra. Il ministro indirettamente ha fatto sapere che tale riforma appena approvata farà molte vittime. Sul campo di “battaglia” resteranno diversi morti e feriti, ovvero molti docenti perderanno la loro cattedra, il loro posto di lavoro. La riforma creerà molti soprannumerari. Proprio quest’ultimi volenti o nolenti saranno costretti ad una riconversione forzata frequenteranno corsi intensivi e saranno convertiti anche su posti di sostegno. A questo punto è lecito domandarsi quali siano le reali intenzioni del governo nei confronti dei docenti di laboratorio. Il rischio di una nuova scure pare materializzarsi. Gaetano Passarelli, Insegnante Tecnico Pratico e membro della segreteria nazionale del Coordinamento ITP esorta i colleghi alla mobilitazione in difesa del proprio posto di lavoro. “Ritengo – scrive Passarelli - che se davvero il Ministro vorra’ dare seguito a quanto detto, nei prossimi mesi ci giocheremo il nostro futuro professionale. Qui si decide cosa faremo, come lo faremo e chi lo farà.” Il docente si riferisce ad una frase del ministro Fioroni che riporto: “andando probabilmente a rivedere *materie* […] e *classi di concorso* (quelle più attinenti verranno accorpate anche per consentire passaggi più agevoli sulle cattedre libere per i docenti soprannumerari).” Gli ITP sono in allerta ormai da anni. In Italia sono circa 30 mila i Docenti di Laboratorio che quotidianamente contribuiscono alla formazione di centinaia di miglia di studenti italiani, una risorsa indispensabile per le scuole tecniche e professionali.